Ubisoft ha ufficialmente avviato la Challenger Series 2026 di Rainbow Six Siege, il secondo livello competitivo del circuito esports del titolo.
La competizione, che ha premiato i Macko in Europe MENA League nella scorsa edizione, è pensata per le squadre amatoriali che ambiscono a guadagnare un posto nei campionati regionali, la massima serie del panorama competitivo di Rainbow Six.
Il format
Aperto a team di ogni livello, il torneo permette alle squadre di tutto il mondo di iscriversi a una prima fase di qualificazione, in programma dal 21 febbraio al 1° marzo nelle regioni Europa, America del Nord, Sudamerica, Asia e Oceania. Le squadre registrate si affronteranno in un formato a eliminazione diretta, match singolo (best-of-one) e le migliori classificate accederanno alla fase due. La seconda fase vedrà in gara 16 squadre in un sistema pensato per garantire incontri equilibrati e altamente competitivi. Otto team avanzeranno alle finali, che si svolgeranno dal 12 al 15 marzo. Anche nelle finali si adotterà un tabellone a eliminazione diretta. Le squadre finaliste otterranno la qualificazione automatica ai campionati tier 1, che si svolgeranno nella prima e nella seconda metà dell’anno.
Rainbow Six: il 2026 sempre più competitivo
A febbraio 2025 Ubisoft ha riorganizzato il format precedente, unificando più regioni per allinearsi al livello più alto dell’esports di Rainbow Six. La stagione 2026 si prospetta una delle più agguerrite, con il calendario ufficiale svelato a dicembre 2025 e l’avvio fissato con il Season Kick-Off ad aprile. Oltre ai campionati regionali e ai Major, il circuito include anche l’Esports World Cup, evento multi-titolo che ospiterà un torneo di metà stagione ad agosto. Prima dell’inizio della stagione 2026/27, l’attenzione del mondo Rainbow Six è rivolta al Six Invitational 2026, la competizione regina del titolo: 16 squadre da tutto il mondo si sfideranno a Parigi per il titolo di campione del mondo e per la quota maggiore di un montepremi da 3 milioni di dollari.