Clint Hocking ha lasciato Ubisoft, dove ricopriva il ruolo di Creative Director sul nuovo Assassin’s Creed Hexe, nome in codice del videogioco ambientato durante i processi alle streghe del XVI secolo nel Sacro Romano Impero. Al suo posto subentrerà Jean Guedeson, già Creative Director di Assassin’s Creed Origins e Black Flag e ora nuovo Head of Content del franchise. Ubisoft ha ringraziato Hocking per il lavoro svolto e confermato che lo sviluppo del gioco continuerà con un team esperto.
La carriera di Hocking fuori da Assassin’s Creed
Hocking ha iniziato la carriera a Ubisoft Montreal come level designer e game designer su Splinter Cell, diventando poi Creative Director di Splinter Cell: Chaos Theory e Far Cry 2. Dopo aver lasciato Ubisoft nel 2010 per lavorare in aziende come Lucasarts, Valve e Amazon Game Studios senza pubblicare titoli, è tornato nel 2015 come Creative Director di Watch Dogs: Legion a Toronto, progetto che permetteva di giocare con qualsiasi personaggio all’interno del mondo aperto. Il suo ritorno a Montreal e l’ingresso nel progetto Hexe erano stati annunciati nel 2022 come parte di un titolo molto diverso all’interno della saga, secondo l’allora responsabile Marc-Alexis Côté, che ha lasciato Ubisoft nel 2025, citando poi l’azienda per presunto licenziamento costruttivo.
Ristrutturazione e futuro del franchise
Hocking esce di scena in un periodo di riorganizzazione interna di Ubisoft, avviata a metà 2025. L’azienda ha creato diverse sussidiarie, chiamate creative houses, responsabili di specifici franchise. Tra queste, Vantage Studios, guidata dai co-fondatori di Ubisoft Montreal Christophe Derennes e Charlie Guillemot, ha preso in carico Assassin’s Creed, Far Cry e Rainbow Six Siege. La partenza di Hocking mette in evidenza le difficoltà di Ubisoft nel mantenere continuità creativa nelle sue serie principali, pur con un team esperto a guidare lo sviluppo di Hexe.