Alysa Liu è la prima donna degli Stati Uniti a vincere una medaglia d’oro nel pattinaggio femminile negli ultimi vent’anni. Suo padre scappò dalla Cina quasi 40 anni fa in seguito alla repressione di Piazza Tienanmen a Pechino nel 1989 e, nonostante i tentativi odierni del governo cinese di ricongiungersi con la figlia per accaparrarsene il talento sportivo, Alysa ha sempre deciso di competere con la bandiera a stelle e strisce. Fino alla vittoria dell’oro olimpico ai Giochi di Milano-Cortina.
Chi è Alysa Liu e perché il suo oro è storico
Divenuta popolare e ampiamente riconoscibile grazie alla sua folta capigliatura a strisce colorate tra biondo e castano, Alysa Liu è divenuta recentemente virale sui social grazie alla sua avversaria, la giapponese Kaori Sakamoto. Giunta seconda sul podio del pattinaggio di figura, durante le foto si è preoccupata di sistemare la medaglia d’oro e la mascotte di Liu in modo da rendere la statunitense più fotogenica per le foto di rito. Un simbolo di sportività che si inserisce perfettamente nello spirito olimpico dei Giochi.
Nata nel 2005 in California, Alysa Liu è considerata una delle più grandi promesse, ormai confermate, del pattinaggio artistico statunitense. Già da giovanissima aveva attirato l’attenzione internazionale diventando la più giovane campionessa nazionale nella storia degli Stati Uniti e distinguendosi per la capacità di eseguire salti tecnicamente complessi, inclusi triple Axel e quadrupli, elementi rarissimi nel circuito femminile.
Il suo oro olimpico nel singolo femminile ha rappresentato un momento spartiacque per il movimento statunitense: era dai Giochi di Salt Lake City del 2002 che una pattinatrice USA non conquistava il titolo olimpico individuale nel pattinaggio di figura. In un contesto dominato negli ultimi anni da atlete europee e asiatiche, la sua vittoria ha rilanciato la tradizione americana nella disciplina e segnato una nuova generazione. Oltre la vittoria nel singolo, poi, ha contribuito alla vittoria del Team Event, sempre nel pattinaggio di figura, con l’intera squadra statunitense, grazie alla sua esibizione nello short program.
Alysa Liu dai Giochi a Fortnite
Adesso, con due ori olimpici in tasca, Alysa Liu ha un nuovo obiettivo: diventare una skin di Fortnite. Intervistata da USA Today, Liu ha dichiarato: “Mi piacerebbe che Fortnite facesse una skin basata su di me. La comprerei!”. Una richiesta ironica ma significativa, che arriva dopo un’impresa sportiva che ha riportato gli Stati Uniti sul gradino più alto del podio nel pattinaggio di figura femminile individuale dopo 24 anni. Alla domanda se preferirebbe un’altra medaglia d’oro o diventare la miglior giocatrice al mondo di Fortnite, Liu ha scherzato: essere la migliore non sarebbe divertente, perché vincere sempre “sarebbe noioso”.
Quella di Liu non è tanto il desiderio di avere una skin con cui giocare ma la consapevolezza che, nel giorno d’oggi e soprattutto tra le nuove generazioni, la consacrazione della popolarità risiede anche nell’essere presente in uno dei titoli videoludici più giocati al mondo. Il titolo di Epic Games è noto per le sue collaborazioni con personaggi della cultura pop. Sebbene il gioco privilegi IP e franchise su licenza (l’ultimo arrivato è Solo Leveling), negli ultimi anni ha introdotto anche celebrity skin, tra cui ad esempio Kim Kardashian, aggiunta nel dicembre 2025. Se Epic dovesse accogliere la proposta, Alysa Liu potrebbe diventare una delle prime campionesse olimpiche a entrare ufficialmente nell’universo Fortnite: vedere un’atleta olimpica trasformata in skin rappresenterebbe un ulteriore passo nell’integrazione tra sport tradizionale ed ecosistema gaming.