Los Ratones: fine della corsa nel competitivo di League of Legends

Massimiliano Di Pasquale
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Los Ratones fine della corsa su League of Legends
Image credit: Foto di Riot Games

Marc “Caedrel” Lamont, fondatore dei Los Ratones, ha annunciato la fine del progetto competitivo del team di League of Legends.

Dopo mesi intensi e momenti di grande pressione, la squadra terminerà il proprio percorso. Come spiegato dallo stesso Caedrel nel video di addio pubblicato sul canale YouTube dell’organizzazione, il team era nato come esperimento per capire fino a dove un gruppo di streamer potesse arrivare nel competitivo.

I motivi dell’addio

I Los Ratones chiudono i battenti dopo una stagione emotivamente intensa. Le difficoltà si sono palesate sin dall’inizio, come raccontato da Lamont: “La prima settimana è stata orribile, probabilmente uno dei periodi più deprimenti delle nostre vite. Ci sentivamo come se tutto il mondo ci remasse contro”. Nonostante le difficoltà, il team ha mostrato segnali di miglioramento, rimanendo in corsa fino alla fine per un posto ai playoff. Un obiettivo sfumato proprio nell’ultima giornata di LEC Versus, che ha innescato un effetto domino e ha portato in seguito alla decisione finale di chiudere il progetto.

Cosa c’è nel futuro dei Los Ratones?

Lamont, inoltre, ha ribadito che non ci sono stati fattori esterni che hanno compromesso il cammino dei Los Ratones: “Non ci sono scuse. La responsabilità è interamente nostra. È stato comunque incredibile vedere quanto ci siamo connessi come persone e non solo come colleghi o giocatori”. Il futuro dei membri del team sarà diverso per ciascuno: alcuni continueranno la carriera competitiva, altri si dedicheranno allo streaming o esploreranno nuove opportunità nel settore esports. Lamont ha concluso il suo discorso rivendicando quanto costruito insieme al team, sottolineando come questa esperienza rappresenti un capitolo unico e irripetibile: “Non penso che avremo mai più un gruppo così, ma sono estremamente orgoglioso di ciò che abbiamo costruito insieme”.

Massimiliano Di Pasquale

Giornalista pubblicista classe ’93, con sport ed esports come stelle polari. Appassionato di FPS, gioco a Rainbow Six Siege e ho rotto un’infinità di pad prima su FIFA e poi su EA Sports FC.
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