Nacon ha dichiarato di essere insolvente in seguito al mancato pagamento di un prestito da parte del suo azionista di maggioranza Bigben Interactive. La notizia arriva a pochi giorni dall’annuncio della conferenza dell’editore, prevista per il 4 marzo , in cui avremmo dovuto scoprire i progetti in cantiere.
Cosa sta succedendo e perché Nacon è insolvente
Nacon ha scritto in un comunicato stampa che Bigben Interactive non ha potuto pagare una parte dei debiti dell’azienda per via di “un rifiuto inaspettato e tardivo da parte del suo pool bancario”. La situazione, continua l’editore francese, “richiedeva la rapida attuazione di una ristrutturazione finanziaria con i creditori al fine di garantire la continuità delle operazioni”.
Nacon ha così deciso che “le risorse disponibili non consentono di far fronte alle sue passività dovute, perciò è stata presentata un’istanza di insolvenza con l’apertura di una procedura di riorganizzazione giudiziaria”. Questo vuol dire che le autorità francesi dovranno emettere una sentenza (prevista per la prima metà dei marzo) per decidere i prossimi passi della compagnia. La compravendita delle azioni è stata sospesa già a partire dal 20 febbraio.
Nacon, fondata nel 1981, ha sotto di sé 16 studi di sviluppo e tutti i suoi imipegati sono stati notificati dei procedimenti in corso. La priorità, continua l’azienda, “è la sostenibilità dell’attività della Società, inclusa la tutela dei dipendenti e la salvaguardia dei loro posti di lavoro, rinegoziando al contempo con i creditori in un contesto sereno e costruttivo”.
Non sappiamo se il Nacon Connect, la conferenza che avrebbe dovuto annunciare i nuovi progetti della compagnia, si terrà o meno il 4 marzo. L’editore era appena riuscito a riprendersi dalla figuraccia fatta con The Lord of the Rings: Gollum grazie al successo di Hell is Us, ora il suo futuro sembra più incerto che mai. Aggiorneremo questo articolo nonappena arriveranno notizie da parte della compagnia o delle autorità francesi.