É da qualche giorno che è diventato praticamente impossibile acquistare una Steam Deck. Il subreddit è pieno di persone che lamentano inventari finiti e prezzi sul mercato secondario in crescita vertiginosa. Ora, grazie a un comunicato ufficiale di Valve, sappiamo il perché, e non vi sorprenderà sapere che c’entra l’apocalisse della RAM.
Perché la Steam Deck è diventata introvabile
“La Steam Deck OLED potrebbe essere esaurita in alcune regioni a causa di carenze di memoria e spazio di archiviazione”, si legge nel nuovo disclaimer. “La Steam Deck LCD da 256 GB non è più in produzione e, una volta esaurita, non sarà più disponibile”. Non ci sono stati altri aggiornamenti da parte di Valve, né sul fronte della disponibilità futura né su quello del prezzo.
Questo vuol dire che la Steam Deck, indubbiamente il modo più economico di avvicinarsi al PC gaming, è ora una rarità che diventerà sempre più difficile e costosa da ottenere. Questa notizia è l’ultima di una serie di grattacapi che stanno mettendo i bastoni tra le ruote a Valve che, proprio quest’anno, aveva in programma di rilanciare il suo comparto hardware con un nuovo controller, un nuovo visore per la realtà virtuale e, soprattutto, la Steam Machine, un PC di medio livello dal prezzo “abbordabile” per portare nel salotto di milioni di utenti il catalogo di Steam.
Una cascata di conseguenze per l’intera industria
Valve non è l’unica azienda colpita dagli iper investimenti e dall’iper speculazione sull’intelligenza artificiale, causa principale dell’apocalisse della RAM. Sony sta valutando di posticipare il debutto della PS6 al 2029, Nintendo, secondo un rapporto di Bloomberg, dovrà alzare il prezzo della Switch 2 a meno di un anno dall’uscita, e migliorare il proprio PC non è mai stato così costoso, nemmeno ai tempi della GPU-mania causata dal mining delle cripto.
Una buona notizia c’è: viste le limitate possibilità di upgrade, gli sviluppatori stanno ottimizzando meglio i loro giochi per poter funzionare in modo egregio anche su computer più anziani. Il caso più in vista è quello del nuovo Lego Batman: Legacy of the Dark Knight che da dei requisiti raccomandati che prevedevano 32GB di RAM è passato “solo” a 16 in una campagna di ottimizzazione che lo studio vuole portare avanti per raggiungere traguardi più ambiziosi.