Dopo settimane di buio e qualche indiscrezione, Riot Games ha finalmente comunicato il formato del Winter Split dell’Emea Masters, il torneo cadetto della scena europea di League of Legends. A partecipare saranno 36 team, di cui due per l’Italia, diventando quindi un torneo decisamente più ampio dell’edizione vista un anno fa e che era durata una settimana. Questa invece durerà un periodo più lungo, coinvolgerà persino le squadre di LEC e fungerà anche da torneo di qualificazione per la prossima Esports World Cup.
Ancora ERL e LEC insieme
L’obiettivo del nuovo Emea Masters è qualificare le due migliori squadre del torneo all’evento di qualificazione della Esports World Cup. Unica eccezione sono i team academy di LEC che potranno partecipare senza restrizioni all’Emea Masters ma non potranno poi partecipare eventualmente al qualifier. Questo perché in quel momento del torneo entreranno in gioco anche le squadre della stessa massima serie europea di League of Legends.
A partecipare al qualifier per EWC saranno infatti tutti e 10 i team di LEC più le due rappresentative delle ERL, ovvero le finaliste dell’Emea Masters. Per la seconda volta dopo il LEC Versus, questo approccio rappresenta il tentativo di integrare i due tier della scena competitiva europea verso gli eventi internazionali: prima il First Stand, con la partecipazione di Karmine Corp Blue e Los Ratones, le due migliori squadre in Emea Masters nel 2025, adesso la Esports World Cup.
Come cambia l’Emea Masters: il nuovo formato
Quest’anno all’Emea Masters parteciperanno 36 squadre delle ERL, ovvero i campionati nazionali il cui numero di rappresentanti, da 2 a 4, è deciso in base al ranking. Per l’Italia a partecipare saranno Colossal Gaming e Hmble, finaliste di LIT che si sfideranno per il titolo italiano il 6 marzo. A partire dal 9 marzo, le squadre qualificate si affronteranno in un nuovo formato diviso in tre fasi, partendo dal Champions Round. In questa prima fase i campioni delle prime 8 ERL nel ranking (su 13 leghe totali) si sfidano in una singola serie alla meglio delle tre: la vincente approda direttamente al Round 2 dei Playoff (terza e ultima fase), mentre le perdenti vengono inserite nel Group Stage (seconda fase).
La fase a gironi si giocherà dal 10 al 15 marzo con partite tutte Best of 3 con 32 squadre partecipanti, tra cui i Karmine Corp Blue che, in virtù della loro partecipazione al LEC Versus, sono stati direttamente invitati. I team saranno suddivisi in otto gironi da quattro che funzioneranno come dei mini tabelloni a doppia eliminazione. Solamente i vincitori di ogni gruppo avanzeranno alla fase playoff. In questa terza e ultima fase, le otto squadre del Group Stage verranno sorteggiate nel tabellone principale al primo turno: le vincenti sfidano le precedenti quattro del Champions Round nel Round 2, mentre le perdenti “scendono” nel lower bracket. I playoff si giocheranno a partire dal 23 marzo per terminare addirittura il 21 aprile, un mese dopo: tutte le partite saranno Bo3 con modalità a doppia eliminazione, tranne la Grand Final che sarà alla meglio dei cinque game.
I cambiamenti allo Spring Split
A causa della durata più ampia di questo Winter Split dell’Emea Masters, Riot Games ha anche rivelato alcuni cambiamenti per lo Spring Split che andrà inevitabilmente a sovrapporsi al nuovo torneo. Le ERL partiranno infatti tre giorni più tardi di quanto annunciato in precedenza, con l’ultima fase playoff dell’Emea Masters che si giocherà in parallelo: per questo motivo le partite di quest’ultima si giocheranno solo il martedì, per evitare concomitanze con le partite delle varie competizioni nazionali o regionali.
Come anticipato, le due squadre finaliste dell’Emea Masters Winter Split guadagneranno il pass per l’Esports World Cup Online Qualifier, dove troveranno le dieci squadre di LEC, con cui dovranno lottare per ottenere due posti per il torneo internazionale saudita. Al momento, però, nulla è stato ancora rivelato sullo Spring Split dell’Emea Masters e se, in qualche modo, avrà ancora un peso per la qualificazione alla EWC di Riyadh.