Evoke, la società inglese che controlla il casinò online William Hill, ha annunciato che potrebbe mettere in vendita la sua divisione italiana se le nuove tasse sul gioco d’azzardo saranno approvate dal governo inglese. I banchieri della compagnia presso Morgan Stanley hanno ricevuto l’incarico ufficiale di iniziare a progettare la vendita della divisione, cosa che metterebbe centinaia di milioni di dollari nelle tasche di Evoke.
La situazione in Inghilterra
Il governo inglese ha in programma di tassare vigorosamente il settore del gioco d’azzardo nella sua prossima legge di bilancio per incamerare tra gli 1 e i 3 miliardi di sterline. Tutti i maggiori operatori del settore (tra cui i proprietari di William Hill) hanno risposto alla notizia con piani d’emergenza che prevedono la chiusura di location fisiche nel Regno Unito e la possibile vendita delle loro operazioni estere per coprire l’aumento della tassazione.
Evoke ha quattro divisioni al di fuori dell’Inghilterra: una in Italia, una in Spagna, una in Danimarca e una in Romania, tutte che operano solo online. Queste generano un terzo degli utili totali della compagnia che non ha rilasciato commenti sulla possibile vendita di William Hill. L’interesse da parte di altri operatori del settore sarebbe molto alto e se la vendita andrà avanti, sarà probabilmente nella forma di un’asta.