Brawl Stars: Supercell svela la roadmap esports per le competizioni del 2026

Massimiliano Di Pasquale
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Un nuovo accordo con BLAST punta a rilanciare l'esports di Brawl Stars
Image credit: BLAST e Brawl Stars

Supercell ha svelato la roadmap ufficiale della stagione esports 2026 di Brawl Stars.

Il piano prevede sei stagioni online e tre eventi dal vivo, in programma tra febbraio e ottobre, prima delle World Finals che chiuderanno l’annata competitiva.

L’annuncio è arrivato il 26 gennaio e ha confermato anche la struttura di qualificazione, che rimarrà aperta a tutti i giocatori tramite il sistema integrato nel gioco. Per accedere, i team dovranno superare la Championship Challenge, ottenendo 15 vittorie prima di incassare tre sconfitte.

Formato competitivo e calendario della stagione

I migliori otto team accederanno alle Monthly Finals, dove ci saranno in palio premi in denaro e punti validi per la classifica stagionale. Questi punti determineranno l’accesso agli eventi principali dell’anno: Brawl Cup, Last-Chance Qualifier e World Finals. Secondo la roadmap, la Brawl Cup si svolgerà nel mese di maggio, mentre il Last-Chance Qualifier è previsto per ottobre, poco prima dell’atto conclusivo della stagione fissato a novembre. Supercell ha inoltre confermato che gli eventi dal vivo si terranno in tre location inedite per l’ecosistema esports di Brawl Stars, senza però rivelarne ancora le sedi. In parallelo è stato annunciato un montepremi complessivo da 2 milioni di dollari, distribuito lungo l’intera stagione.

Brawl Stars nel 2026

La scena competitiva di Brawl Stars nel 2026 si prepara a essere una delle più grandi nel panorama mobile. Nel dicembre 2025, Supercell ha avviato una collaborazione con BLAST, che si occuperà della gestione dell’ecosistema competitivo del titolo. Come già avvenuto nel 2025, il circuito sarà suddiviso in cinque regioni, offrendo ai giocatori di EMEA, Americhe, APAC e Cina la possibilità di competere ai massimi livelli. Forte del successo delle World Finals 2024, Brawl Stars si è consolidato come uno dei titoli mobile più rilevanti a livello globale. Il sistema di qualificazione in-game continua a rappresentare un punto di forza, garantendo un percorso aperto e accessibile a tutti per sfidare alcune delle migliori squadre al mondo.

Massimiliano Di Pasquale

Giornalista pubblicista classe ’93, con sport ed esports come stelle polari. Appassionato di FPS, gioco a Rainbow Six Siege e ho rotto un’infinità di pad prima su FIFA e poi su EA Sports FC.
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